Un progetto per unire la storia del commercio, la cultura e il teatro: ''Grande successo per l'iniziativa Botteghe scoperte con 100 partecipanti in un mese di repliche''
I commercianti aderenti l’iniziativa, che sono stati il colorificio Caresia, la farmacia Soave, l’alimentari Finarolli, la Cappelleria Bacca, il Loco’s bar, la farmacia De Cobelli e la torrefazione Bontadi, sono stati parte attiva del progetto, trasformandosi in veri e propri attori insieme alla Compagnia Evoè!Teatro di Rovereto

ROVERETO. Botteghe scoperte, la nuova iniziativa del Consorzio RoveretoInCentro, ha chiuso il sipario sabato 16 ottobre 2021 con il tutto esaurito. Un grande successo e soddisfazione anche da parte dei bottegai storici, che hanno visto sfiorare la soglia dei 100 partecipanti totali in un mese di repliche.
I commercianti aderenti l’iniziativa, che sono stati il colorificio Caresia, la farmacia Soave, l’alimentari Finarolli, la Cappelleria Bacca, il Loco’s bar, la farmacia De Cobelli e la torrefazione Bontadi, sono stati parte attiva del progetto, trasformandosi in veri e propri attori insieme alla Compagnia Evoè!Teatro di Rovereto.
All’esterno di ogni bottega i partecipanti hanno assistito ad uno spettacolo che raccontava la storia dell’attività commerciale, svelando aneddoti a pochi conosciuti.
Con questo progetto il Consorzio ha voluto unire la storia del commercio, la cultura e il teatro dandogli così un forte valore significativo anche al di fuori di un teatro o palazzo.
La richiesta da parte dei cittadini di riproporre l’idea anche nei mesi successivi è stata molto forte e dunque chissà che non venga organizzata nuovamente o coinvolgendo anche altre attività storiche per continuare a svolgere un lavoro di valorizzazione del commercio roveretano da parte del Consorzio RoveretoInCentro, che ringrazia tutte le istituzioni che hanno reso possibile l’iniziativa a vario titolo.



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